Lo schema consente una successione personalizzata di caratteri. Non dice che ogni nome ci sta, né che il nome è riservato a chi lo porta.
La lunghezza la deve fissare il regolamento. Fino ad allora il riferimento concreto è il formato ordinario dell'auto: sette caratteri.
Cosa entra in pochi caratteri
Un nome di quattro o cinque lettere sta in una riga da automobile: MARCO, LUCA, ANNA. Un nome con una cifra sta ancora nel perimetro dei sette caratteri: LUCA7, ANNA82.
Nome e cognome insieme, nella maggior parte dei casi, non ci stanno. Neppure molti nomi composti.
Sulla moto lo spazio grafico è diverso: due righe, formato ordinario di due lettere e cinque cifre. Come si spezzerà un nome lo deve dire il regolamento. L'anteprima, nel simulatore, si guarda già in categoria Moto.
Le lettere che il nome usa e la targa ordinaria no
I, O, Q e U sono fuori dalla serie ordinaria, perché si confondono con altri segni. Molti nomi italiani le usano: GIOVANNI, SOFIA, GIULIO.
Lo schema non dice se la targa personalizzata potrà usarle. Il formato attuale e la combinazione libera sono due regole diverse, e la seconda non è scritta fino in fondo.
Nel simulatore di TargaLibera quelle lettere si possono provare. Restano segnate, proprio perché la serie ordinaria le esclude.
Il nome non è una prenotazione
L'articolo 230 dello schema mette una condizione già adesso: la sigla non può coincidere con una combinazione presente nel CED e ancora legata a un veicolo circolante. Un nome molto comune, il giorno in cui le domande apriranno, può essere già occupato.
Simulare MARCO su TargaLibera non lo tiene da parte. Non c'è un registro dei nomi. C'è un archivio di veicoli, e non è il nostro.
Come guardarlo sulla targa
Scrivi la combinazione nel simulatore. Se vuoi un punto di partenza tra iniziali, anno e parole corte, la lettura è come scegliere la combinazione.
In attesa di conferma. Il nome è un'ipotesi di combinazione, non un formato già ammesso.
Domande frequenti
Posso mettere nome e cognome sulla targa?
Lo schema non fissa la lunghezza. Nella targa ordinaria dell'auto i caratteri sono sette: un nome corto ci sta, nome e cognome per esteso quasi mai. Il regolamento deve ancora dire quanti caratteri saranno ammessi.
Il nome è riservato se lo simulo su TargaLibera?
No. Il simulatore non prenota e non crea un diritto sulla combinazione. Finché le richieste non aprono, la sigla non è di nessuno.
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- Come è fatta la targa italiana
Due lettere, tre numeri e due lettere per l'auto. Due lettere e cinque numeri per la moto. Sei caratteri per il motorino. Il formato personalizzato non è ancora scritto.
- Parole e combinazioni vietate sulla targa
L'unica esclusione già scritta nello schema è la sigla già assegnata a un veicolo circolante. L'elenco dei contenuti vietati deve arrivare con il regolamento.
- Come scegliere la combinazione della targa
Corta, pronunciabile, leggibile a distanza. Il regolamento non ha ancora fissato lunghezza e alfabeto: queste sono prove, non una domanda.
Fonti
TargaLibera non è una fonte normativa ufficiale. Verifica sempre i testi pubblicati in Gazzetta Ufficiale e i comunicati del Ministero. Le disposizioni in attesa di conferma sono evidenziate.
La combinazione si guarda sulla targa, nel simulatore.
Prova nel simulatore