1. Come è fatta la targa italiana
Due lettere, tre numeri e due lettere per l'auto. Due lettere e cinque numeri per la moto. Sei caratteri per il motorino. Il formato personalizzato non è ancora scritto.
LeggiGuida
Il formato in vigore, lo schema del nuovo Codice, il nome sulla targa, i divieti e la pratica. Dove la norma non è definitiva, la pagina lo dice nel primo blocco.
Due lettere, tre numeri e due lettere per l'auto. Due lettere e cinque numeri per la moto. Sei caratteri per il motorino. Il formato personalizzato non è ancora scritto.
LeggiOggi non c'è una domanda da presentare. Lo schema entra in vigore il 1° aprile 2027 e acquista efficacia dal 1° gennaio 2028, o dal 1° aprile 2028 se il regolamento slitta.
LeggiUn nome corto può entrare in pochi caratteri. Lo schema non garantisce il nome per esteso, né le lettere I, O, Q e U oggi escluse dalla serie ordinaria.
LeggiL'unica esclusione già scritta nello schema è la sigla già assegnata a un veicolo circolante. L'elenco dei contenuti vietati deve arrivare con il regolamento.
LeggiIl comma 8 consente da anni una combinazione specifica, dentro la sequenza fissata dal regolamento. Non è mai diventato operativo. Nello schema del nuovo Codice la materia si sposta all'articolo 230.
LeggiÈ lo schema del nuovo Codice della strada, trasmesso alla Camera il 14 ottobre 2026. Non è legge. Sulle targhe conta l'articolo 230; sui tempi, l'articolo 289.
LeggiLo schema parla di istanza dell'interessato, non di una procedura per società, leasing o noleggio. Chi firma la domanda deve ancora essere definito.
LeggiIl corrispettivo dello schema è il prezzo della targa. Non sostituisce il bollo, il premio RC né la trascrizione al PRA. Sono pagamenti diversi, su archivi diversi.
LeggiLo schema consegna la targa all'immatricolazione e non garantisce, nel testo, la ristampa della stessa combinazione dopo un furto. Il punto è aperto.
LeggiCorta, pronunciabile, leggibile a distanza. Il regolamento non ha ancora fissato lunghezza e alfabeto: queste sono prove, non una domanda.
LeggiCosti, richiesta, moto e vendita dell'auto sono nelle guide già pubblicate. Il dettaglio dei formati ordinari è nel regolamento.
La combinazione si guarda sulla targa, nel simulatore.
Prova nel simulatore